lupus

Dopo due anni

Eccomi qui, immersa completamente nei miei dilemmi, sempre più stanca, sempre più domande senza risposte accumulate nel mio cuscino. La paura di soffrire e di conseguenza svegliare il lupo dentro di me mi tormenta più che mai, non mi lascia vivere come vorrei. Come vorrei vivere?

Vorrei arrivare la sera serena, vorrei vedere i miei genitori felici e spensierati, vorrei non affidare il mio benessere a dei farmaci. Vorrei essere libera di esagerare durante una nottata tra amici, vorrei essere forte, vorrei avere la consapevolezza di diventare mamma, di arrivare in salute agli 80. Nulla di tutto ciò sarà mai possibile. 

Forse nelle mie vite precedenti ho avuto più fortuna, forse no, ma in questa la vita ce l’ho tutt’ora e finché ne avrò la possibilità farò del mio meglio per restare sempre in piedi.

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L’inizio

Tutto ebbe inizio il 07-05-15.
Qualche giorno dopo sarei partita, ma sicuramente dopo aver fatto serata con gli amici. “Devasto” lo chiamerebbe chiunque, io preferisco chiamarlo ‘uscita con gli amici’. E fu così, ci furono tanti amici, almeno quelli importanti per me, fu una giornata bellissima, credo. Non ricordo quasi nulla, i giochetti dell’alcool. I soliti gradoni, le solite persone, le solite sigarette, la solita pula, i marocchi, gli sportivi, gli scrocconi, le coppiette felici e, finalmente noi. Non provai mai i postumi della sbornia, almeno fino al 07-05. Il giorno seguente mi alzai con dei dolori, credetti fossero a causa del mio veganismo o magari i postumi, ad ogni modo scelsi d’interrompere il veganismo.

Incominciai a mangiare carne.